Evento
AI Branding Academy: Centromarca e Google insieme per esplorare le frontiere dell'Intelligenza Artificiale
L’evoluzione del Largo Consumo corre oggi su binari digitali sempre più veloci, dove l’Intelligenza Artificiale non rappresenta più un semplice supporto tecnico, ma un vero e proprio “copilota” strategico. Durante il workshop AI Branding Academy, promosso da Centromarca in collaborazione con Google lo scorso 4 marzo, i manager delle aziende associate hanno esplorato come i diversi strumenti di intelligenza artificiale possano potenziare ogni fase di costruzione e attuazione dei piani di marketing e comunicazione.
Nello sviluppo delle strategie, l’AI agisce come un moltiplicatore di efficacia per il business, intervenendo in tre ambiti cruciali:
- Misurazione e Insight: l’AI permette di approfondire la conoscenza del consumatore, decodificandone identità, preferenze e messaggi capaci di generare un impatto reale. Soluzioni come Google Insights Finder, Gemini e NotebookLM facilitano l’analisi e l’organizzazione dei dati, aiutando ad orientarsi nelle scelte tattiche con maggiore consapevolezza.
- Creatività e Contenuti: la GenAI trasforma l’approccio creativo, velocizzando la produzione di asset testuali, immagini e video. Partendo da Nanna Banana – strumento di Gemini – per l’editing avanzato delle immagini, passando da Veo 3 che consente di creare immagini e video completi di audio e dialoghi, terminando con StoryCraft, piattaforma avanzata che supporta i brand nella generazione di storyboard narrativi, trasformando semplici pitch testuali in narrazioni video complete di scene, descrizioni e indicazioni per il voiceover.
- Media e Personalizzazione: l’algoritmo ottimizza la distribuzione dei messaggi, la personalizzazione dei suggerimenti di ricerca, la generazione automatica dei sottotitoli e la qualità dei video riprodotti in base al dispositivo e alla banda utilizzata. Un modello che rende la fruizione dei contenuti multimediali più personalizzata, accessibile e sicura.
Il valore aggiunto dell’AI oggi non risiede nel creare una “strategia AI”, quanto nell’utilizzare questi strumenti per eseguire la propria visione in modo più efficiente.
Il materiale dell’incontro è disponibile per gli associati nell’area riservata.