Il 17 e 18 giugno Centromarca, insieme a una delegazione di rappresentanti delle Associazioni consumeriste (Assoutenti, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Udicon e Unione Nazionale Consumatori), ha visitato il Pastificio Lucio Garofalo a Gragnano (NA), uno dei luoghi d’eccellenza dell’industria pastaia italiana.
Fondata già nel 1789 il Pastificio Garofalo è uno dei principali produttori italiani di pasta di alta qualità, con una forte presenza internazionale. L’azienda, con sede nello storico “Distretto della Pasta di Gragnano IGP”, ospita nove linee produttive (tre di pasta lunga, cinque di pasta corta e una di nidi) e impiega oltre 200 dipendenti, molti dei quali già alla seconda e terza generazione.
Dal rilancio del brand nel 2002, avvenuto con una nuova veste grafica e un posizionamento premium, l’azienda ha realizzato negli anni diversi lanci di prodotto innovativi: dalla prima linea di pasta integrale biologica di alta gamma basata sul gusto, alla prima pasta senza glutine lanciata da un pastificio non “farmaceutico”, fino alla Strapasta, caratterizzata da un maggior contenuto di fibre e proteine. Grazie al suo lavoro, Garofalo si è affermata progressivamente tra i principali protagonisti del mercato nazionale, esportando oggi in quasi 100 paesi nel mondo. Nel 2025, il marchio ha generato un fatturato superiore ai 250 milioni di euro (45% in Italia, 55% export).
Nel corso della visita, i rappresentanti dei consumatori hanno potuto confrontarsi con i vertici aziendali e approfondire diversi aspetti dell’attività: dai sistemi di controllo qualità e sicurezza alimentare, a tutte le fasi del ciclo produttivo, fino alle innovazioni di prodotto e di processo che lo stabilimento sta continuando a implementare.
La produzione di Garofalo si basa su una selezione accurata delle migliori semole di grano duro e su un modello che unisce l’antica arte pastaia tramandata per generazioni alla continua innovazione tecnologica, con una costante attenzione alla sostenibilità.
L’iniziativa si inserisce all’interno del ciclo di visite ai Centri d’eccellenza dell’Industria di Marca che ogni anno Centromarca promuove sul territorio nazionale, per valorizzare il ruolo socio-economico delle aziende associate, l’innovazione dei processi e la qualità dei prodotti.