Le stime preliminari diffuse dall’Istat indicano un rallentamento della dinamica inflazionistica nel mese di luglio. L’indice nazionale dei prezzi al consumo (NIC) si attesta al +2,8% su base annua, in calo rispetto al +3,0% di giugno, mentre il cosiddetto “carrello della spesa” rimane stabile a +1,3%.
Il rallentamento dell’inflazione è un segnale positivo, che conferma un graduale allentamento delle pressioni sui prezzi, ma il quadro resta ancora caratterizzato da forti elementi di incertezza. La volatilità dei mercati delle materie prime e dell’energia, insieme alla ripresa delle tensioni geopolitiche, continua infatti a incidere sui costi di produzione e sulla programmazione delle imprese.
In questo contesto l’industria di Marca continua a svolgere un ruolo di stabilizzatore della filiera del largo consumo, assorbendo una parte degli aumenti dei costi e investendo per garantire continuità dell’offerta, qualità e innovazione. Un impegno concreto che contribuisce a tutelare il potere d’acquisto delle famiglie e la competitività del sistema produttivo italiano.